Margherita Bosio
18/05/1942 – 07/11/2024
Biografia
Margherita ha passato la vita a insegnare italiano e latino al liceo classico Massimo d’Azeglio di Torino, trasmettendo a generazioni di studenti il suo amore per le parole e per la poesia. Nata in una cascina delle Langhe in pieno periodo di guerra, è cresciuta tra i noccioleti e i libri. Madre di tre figli e nonna di sette nipoti, sapeva fare di ogni domenica una festa. Appassionata di giardinaggio, di letteratura russa e di lunghe camminate all’alba, lascia un quaderno di poesie incompiuto, una biblioteca immensa e il ricordo di una donna libera, divertente e profondamente buona.
“Bisogna coltivare il nostro giardino.”
– Voltaire
Ricordi
Il giardino della casa di famiglia, un pomeriggio di giugno.
Cossano Belbo, Piemonte
Ricordo
Ogni domenica preparava una torta di nocciole cantando De André. La cucina profumava di nocciole tostate e la sua risata riempiva tutta la casa.
— Sua figlia Elena

La sua libreria, dove passava le mattine con un caffè e un romanzo.
Torino

Viaggio a Venezia per i suoi 70 anni. Diceva che Venezia sapeva di pietra bagnata e di nostalgia.
Venezia
Aneddoto
Ha imparato il russo a 65 anni, solo per leggere Dostoevskij in lingua originale. Sei mesi dopo ci recitava Puškin a fine pranzo.

I suoi rosai, che potava con una pazienza infinita.
Cossano Belbo, Piemonte

Una camminata in famiglia in Valle d’Aosta, l’estate dei suoi 78 anni.
Cogne, Valle d’Aosta
Omaggi
Elena, sua figlia
3 giorni fa
“Mamma, ci hai insegnato ad amare i libri, le stagioni e il silenzio. Grazie per ogni torta di nocciole, per ogni poesia recitata a memoria. La tua casa resterà per sempre un rifugio nei nostri cuori.”
Gianpiero, ex allievo
settimana scorsa
“Professoressa Bosio, è stata lei l’insegnante che mi ha fatto venire voglia di scrivere. Trent’anni dopo non ho dimenticato le sue lezioni su Montale, né la sua risata quando un verso cadeva giusto.”
Sofia e Lorenzo, i suoi nipoti
2 settimane fa
“Alla nostra nonna adorata: le tue estati nelle Langhe resteranno il ricordo più bello della nostra infanzia. Il profumo dei noccioleti, le tue storie della buonanotte, la tua mano che stringeva la nostra sui sentieri di pietra.”
La sua storia
18 maggio 1942
Nascita a Cossano Belbo
Nata in una cascina della valle Belbo in pieno periodo di guerra, è cresciuta tra i noccioleti, le capre del vicino e i primi libri trovati al mercato della domenica.
1964
Laurea in Lettere, Università di Torino
L’inizio di una vita dedicata a trasmettere l’amore per le parole.
Giugno 1967
Matrimonio con Roberto
1968
Nascita della prima figlia, Elena
Settembre 2012
Viaggio a Venezia per i suoi 70 anni
Venezia, che secondo lei sapeva di pietra bagnata e di nostalgia.

7 novembre 2024
Riposa in pace
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