Per email o SMS si annuncia un decesso alla cerchia più larga — colleghi, amici lontani, vicini, associazioni — dopo che la famiglia stretta è stata avvisata a voce o al telefono. Il messaggio sta in poche righe: il nome della persona scomparsa e il legame con te, la data della morte senza dettagli medici, il funerale se è già fissato, e le volontà della famiglia. Un oggetto esplicito e l'invio in copia nascosta fanno il resto. I modelli qui sotto si copiano così come sono, cambiando nomi e date.
I testi per annunciare un decesso, secondo il destinatario
Per l'ordine degli annunci e il caso dei social, vedi annunciare un decesso sui social. La cerchia più stretta non si scrive: si chiama.
Ai colleghi e al datore di lavoro
Email — oggetto: Lutto — mia madre, Franca Bianchi
Buongiorno a tutti,
mia madre, Franca Bianchi, è morta il 3 ottobre. Sarò assente fino al 10 ottobre compreso; Chiara segue le mie pratiche in corso.
Il funerale si terrà l'8 ottobre alle 14:30 nella chiesa di San Domenico, a Bologna. Chi desidera esserci è il benvenuto.
Grazie per la comprensione, Paolo
SMS a un collega vicino
Sono Paolo. Mia madre è morta ieri. Questa settimana non ci sono, avviso il gruppo per email. Il funerale è mercoledì alle 14:30 a Bologna.
Al lavoro non si danno né cause né circostanze. Indicare chi segue le tue pratiche ti evita una decina di email durante l'assenza.
Agli amici lontani
Email — oggetto: Gianni Rossi (1951-2026)
Cari amici,
con grande tristezza vi comunico che Gianni è venuto a mancare il 3 ottobre, a 75 anni. In tanti avete condiviso le sue camminate e le sue domeniche sul lago; volevo che lo sapeste da noi.
Il funerale si terrà venerdì 9 ottobre alle 10:30, nella chiesa di San Pietro a Varese. La famiglia preferisce fiori di campo alle corone.
Elena
SMS
Ciao, sono Elena Rossi. Gianni è morto stamattina. Il funerale è venerdì alle 10:30 a San Pietro, a Varese. Un abbraccio.
Ai parenti lontani
Email — oggetto: Nonna Ida
Cara Silvia, caro Marco,
nonna Ida è morta nella notte tra martedì e mercoledì, a 94 anni, nella casa di riposo di Treviso. Non ha sofferto.
La data del funerale non è ancora fissata. Vi scrivo appena la sappiamo.
Un abbraccio, Anna
Ai vicini, a un'associazione, a un circolo
Email — oggetto: È mancato Luigi Galli, socio del circolo dal 1998
Buongiorno,
con tristezza vi comunico la morte di mio padre, Luigi Galli, il 2 ottobre. Era socio del circolo dal 1998 e ci teneva molto.
Il funerale si svolgerà in forma privata. Chi lo desidera può lasciare un pensiero alla famiglia.
Cordiali saluti, Matilde Galli
SMS a un vicino
Buongiorno, sono Matilde, la figlia di Luigi. Papà è morto martedì. Grazie di tutto quello che avete fatto per lui in questi ultimi mesi.
Secondo chi è morto: la prima frase che cambia
Il resto del messaggio si riprende dai modelli qui sopra; è l'apertura che dipende da chi è venuto a mancare.
La morte di un genitore — della mamma, del papà:
Mia madre, Franca, è morta stamattina all'ospedale di Bologna, a 82 anni.
La morte del marito o della moglie:
Devo darvi una notizia molto dura: Pietro, mio marito, è morto domenica.
La morte di un figlio. Si scrive il meno possibile, e spesso non è il genitore a scrivere: una persona vicina manda il messaggio a suo nome.
Scrivo a nome di Chiara e Giulio. Il loro figlio Luca è morto il 12 ottobre. Per ora non sono in grado di rispondere; vi farò sapere del funerale.
Quello che non cambia, chiunque sia la persona scomparsa: una parola chiara nella prima frase — «è morto», «è venuta a mancare». Un giro di parole troppo vago costringe chi legge a indovinare, ed è proprio quello che un messaggio scritto deve risparmiargli.
Che cosa deve contenere il messaggio
- Il nome completo della persona scomparsa, e il legame con te se il destinatario non la conosceva.
- La data della morte. Mai dettagli medici: se li si vuole dire, li si dice più tardi, a voce.
- Il funerale: data, ora, luogo. Se non è fissato, lo si dice, e si annuncia un secondo messaggio.
- Le volontà della famiglia, se ci sono: forma privata, niente fiori, offerte a un'associazione.
Tre errori che fanno arrivare male un'email
Un oggetto vago. «Triste notizia» o «Comunicazione» sembrano spam, o passano inosservati. L'oggetto porta il nome della persona: è l'unica cosa che il destinatario legge prima di aprire.
Indirizzi visibili. Un invio a venti persone si fa in copia nascosta (Ccn). Altrimenti ognuno riceve l'indirizzo di tutti, e i «rispondi a tutti» si susseguono per giorni.
Un solo messaggio per tutti. Il collega e la cugina non hanno bisogno dello stesso testo. Ne bastano due o tre versioni, e si scrivono in dieci minuti a partire dai modelli qui sopra.
Il secondo messaggio
Quando il funerale non è fissato al momento dell'annuncio, una seconda email riprende lo stesso oggetto, con il funerale in più: «Gianni Rossi — funerale il 9 ottobre». Non ripete la notizia, dà l'informazione pratica. Per chi non è potuto venire, il biglietto di ringraziamento arriva qualche settimana dopo: vedi ringraziamenti dopo il funerale. Il necrologio sul giornale e il manifesto funebre sono un altro testo, pubblico e più formale: vedi come scrivere un necrologio.
Un solo link invece di cinquanta risposte
Un annuncio per email chiama risposte, e arrivano per settimane, sparse nelle caselle di ognuno. Alcune famiglie aggiungono in fondo al messaggio il link a uno spazio online dedicato alla persona, come forevr: ognuno può lasciare un messaggio o accendere una candela, senza creare un account, e tutto resta nello stesso posto.
Rendere omaggio a una persona cara raccoglie gli altri modi di vivere questi primi giorni.



