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Annunciare un decesso per email o SMS: testi da copiare

Julien

Julien

Fondatore di forevr

5 min di lettura

Per email o SMS si annuncia un decesso alla cerchia più larga — colleghi, amici lontani, vicini, associazioni — dopo che la famiglia stretta è stata avvisata a voce o al telefono. Il messaggio sta in poche righe: il nome della persona scomparsa e il legame con te, la data della morte senza dettagli medici, il funerale se è già fissato, e le volontà della famiglia. Un oggetto esplicito e l'invio in copia nascosta fanno il resto. I modelli qui sotto si copiano così come sono, cambiando nomi e date.

I testi per annunciare un decesso, secondo il destinatario

Per l'ordine degli annunci e il caso dei social, vedi annunciare un decesso sui social. La cerchia più stretta non si scrive: si chiama.

Ai colleghi e al datore di lavoro

Email — oggetto: Lutto — mia madre, Franca Bianchi

Buongiorno a tutti,

mia madre, Franca Bianchi, è morta il 3 ottobre. Sarò assente fino al 10 ottobre compreso; Chiara segue le mie pratiche in corso.

Il funerale si terrà l'8 ottobre alle 14:30 nella chiesa di San Domenico, a Bologna. Chi desidera esserci è il benvenuto.

Grazie per la comprensione, Paolo

SMS a un collega vicino

Sono Paolo. Mia madre è morta ieri. Questa settimana non ci sono, avviso il gruppo per email. Il funerale è mercoledì alle 14:30 a Bologna.

Al lavoro non si danno né cause né circostanze. Indicare chi segue le tue pratiche ti evita una decina di email durante l'assenza.

Agli amici lontani

Email — oggetto: Gianni Rossi (1951-2026)

Cari amici,

con grande tristezza vi comunico che Gianni è venuto a mancare il 3 ottobre, a 75 anni. In tanti avete condiviso le sue camminate e le sue domeniche sul lago; volevo che lo sapeste da noi.

Il funerale si terrà venerdì 9 ottobre alle 10:30, nella chiesa di San Pietro a Varese. La famiglia preferisce fiori di campo alle corone.

Elena

SMS

Ciao, sono Elena Rossi. Gianni è morto stamattina. Il funerale è venerdì alle 10:30 a San Pietro, a Varese. Un abbraccio.

Ai parenti lontani

Email — oggetto: Nonna Ida

Cara Silvia, caro Marco,

nonna Ida è morta nella notte tra martedì e mercoledì, a 94 anni, nella casa di riposo di Treviso. Non ha sofferto.

La data del funerale non è ancora fissata. Vi scrivo appena la sappiamo.

Un abbraccio, Anna

Ai vicini, a un'associazione, a un circolo

Email — oggetto: È mancato Luigi Galli, socio del circolo dal 1998

Buongiorno,

con tristezza vi comunico la morte di mio padre, Luigi Galli, il 2 ottobre. Era socio del circolo dal 1998 e ci teneva molto.

Il funerale si svolgerà in forma privata. Chi lo desidera può lasciare un pensiero alla famiglia.

Cordiali saluti, Matilde Galli

SMS a un vicino

Buongiorno, sono Matilde, la figlia di Luigi. Papà è morto martedì. Grazie di tutto quello che avete fatto per lui in questi ultimi mesi.

Secondo chi è morto: la prima frase che cambia

Il resto del messaggio si riprende dai modelli qui sopra; è l'apertura che dipende da chi è venuto a mancare.

La morte di un genitore — della mamma, del papà:

Mia madre, Franca, è morta stamattina all'ospedale di Bologna, a 82 anni.

La morte del marito o della moglie:

Devo darvi una notizia molto dura: Pietro, mio marito, è morto domenica.

La morte di un figlio. Si scrive il meno possibile, e spesso non è il genitore a scrivere: una persona vicina manda il messaggio a suo nome.

Scrivo a nome di Chiara e Giulio. Il loro figlio Luca è morto il 12 ottobre. Per ora non sono in grado di rispondere; vi farò sapere del funerale.

Quello che non cambia, chiunque sia la persona scomparsa: una parola chiara nella prima frase — «è morto», «è venuta a mancare». Un giro di parole troppo vago costringe chi legge a indovinare, ed è proprio quello che un messaggio scritto deve risparmiargli.

Che cosa deve contenere il messaggio

  • Il nome completo della persona scomparsa, e il legame con te se il destinatario non la conosceva.
  • La data della morte. Mai dettagli medici: se li si vuole dire, li si dice più tardi, a voce.
  • Il funerale: data, ora, luogo. Se non è fissato, lo si dice, e si annuncia un secondo messaggio.
  • Le volontà della famiglia, se ci sono: forma privata, niente fiori, offerte a un'associazione.

Tre errori che fanno arrivare male un'email

Un oggetto vago. «Triste notizia» o «Comunicazione» sembrano spam, o passano inosservati. L'oggetto porta il nome della persona: è l'unica cosa che il destinatario legge prima di aprire.

Indirizzi visibili. Un invio a venti persone si fa in copia nascosta (Ccn). Altrimenti ognuno riceve l'indirizzo di tutti, e i «rispondi a tutti» si susseguono per giorni.

Un solo messaggio per tutti. Il collega e la cugina non hanno bisogno dello stesso testo. Ne bastano due o tre versioni, e si scrivono in dieci minuti a partire dai modelli qui sopra.

Il secondo messaggio

Quando il funerale non è fissato al momento dell'annuncio, una seconda email riprende lo stesso oggetto, con il funerale in più: «Gianni Rossi — funerale il 9 ottobre». Non ripete la notizia, dà l'informazione pratica. Per chi non è potuto venire, il biglietto di ringraziamento arriva qualche settimana dopo: vedi ringraziamenti dopo il funerale. Il necrologio sul giornale e il manifesto funebre sono un altro testo, pubblico e più formale: vedi come scrivere un necrologio.

Un annuncio per email chiama risposte, e arrivano per settimane, sparse nelle caselle di ognuno. Alcune famiglie aggiungono in fondo al messaggio il link a uno spazio online dedicato alla persona, come forevr: ognuno può lasciare un messaggio o accendere una candela, senza creare un account, e tutto resta nello stesso posto.

Rendere omaggio a una persona cara raccoglie gli altri modi di vivere questi primi giorni.

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